MARCO LODOLI

Il gruppo sta leggendo: I principianti ed. Einaudi, per l’incontro del 16 dicembre.

lodoli.jpegMARCO LODOLI, scrittore e giornalista, è nato a Roma nel 1956. Laureato in Lettere, è insegnante di Lettere in un istituto professionale della periferia di Roma.

Dapprima scrittore di poesie, approda alla prosa con il suo primo romanzo, Diario di un millennio che fugge, che ha vinto il Premio Mondello opera prima. È autore di numerosi romanzi, uno dei quali (Snack Bar Budapest) è stato adattato per l’omonimo film di Tinto Brass. Nel 1990 ha vinto il Premio Piero Chiara; nel 1992 il Grinzane Cavour; nel 1996 il Premio Palazzo al Bosco per il romanzo Cani e Lupi e, nel 1997, di nuovo il Grinzane Cavour per Il vento. Nel 1999 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa con il romanzo I fiori.

Collabora con il quotidiano La Repubblica, dove, nella Cronaca di Roma, firma una rubrica che si chiama Isole e, nell’edizione nazionale, è editorialista su temi che riguardano i giovani e la scuola, e con il settimanale Diario, dove tiene da alcuni anni una rubrica di recensioni cinematografiche.

copt13.jpegI principianti riunisce tre romanzi brevi: Crampi, Grande Circo Invalido, I fannulloni.

L’INCIPIT DE I FANNULLONI:

“Dispettosamente la sorte ha riversato su di me un aspetto e uno stile assai migliori di ciò che in realtà io sono, o mi sembra di essere. Aspetto e stile, nient’altro. E’ come se fossi costretto a viaggiare su un treno scalcinato con un biglietto di prima classe, e quel biglietto mi impedisse di sentirmi in compagnia, almeno, di gente simile a me, gente che distende le gambe sui sedili e si offre il vino dai fiaschi parlando dei propri guai tra una stazioncina e l’altra. Io sono uno qualunque, ecco, i miei pensieri e le mie paure sono semplici, i miei soldi contati, la mia casa piccola, i miei sogni balordi come i sogni di chi da sveglio litiga con la realtà nemica e un po’ perfida.”

“Ho ordinato i tre brevi romanzi, Crampi, Grande Circo Invalido, I fannulloni, secondo la sequenza che è rintoccata in me: dal più grave al più leggero, dal più cupo al più vago. … Ogni vita, d’altronde, non può evitare la violenza dell’inferno, non può sottrarsi all’incertezza del purgatorio, non può scansare la speranza di un qualche paradiso. I sentimenti dei personaggi delle tre storie sono i miei sentimenti: smania, esitazione, amore. Ho cercato di capirli meglio, di traversarli fino in fondo, fino alla sbarra della frontiera estrema, e poi laggiù, tremando d’irresponsabilità, quella sbarra ho provato ad alzarla”. (Marco Lodoli)

BIBLIOGRAFIA:

  • Diario di un millennio che fugge, 1986
  • Snack bar Budapest, con Silvia Bre, 1987
  • Ponte Milvio, poesie, 1988
  • Grande Raccordo, raccolta di racconti, 1989
  • I principianti, 1994, trilogia comprendente I fannulloni (1990), Crampi (1992), e Grande circo invalido (1993)
  • Cani e lupi, racconti, 1995
  • Fuori dal cinema, raccolta di recensioni, 1999
  • I pretendenti, 2003, trilogia comprendente Il vento (1996), I fiori (1999) e La notte (2001)
  • I professori e altri professori, racconti, 2003
  • Isole. Guida vagabonda di Roma, 2005
  • Bolle, racconti, 2006
  • Sorella, 2008
MARCO LODOLIultima modifica: 2008-11-21T17:07:10+01:00da admin
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