I consigli di Margherita

Margherita, che ci segue a distanza e che ringraziamo, ci scrive e ci consiglia alcuni libri, tutti “Adelphini”:

Alan Bennet: Nudi e crudi  –  La chiave è nell’ultima pagina e fa sorridere. Nel frattempo si cerca di capire cosa sta succedendo.

Josif Brodskj: Fondamenta degli Incurabili – Il più bel libro ambientato a Venezia, dopo  “Morte a Venezia” e “L’amante senza fissa dimora”.

Simone Veil: Lettera a un religioso – Le domande che, almeno una volta, ci siamo poste tutti. Affascinanti e toccanti, anche se, nel libro almeno, non hanno risposta.

Irene Nemirovsky: Il ballo – ci può essere un capolavoro di 80 pagine?

Mi è venuta la tentazione di segnalarvi alcuni libretti, che mi hanno colpita. Sono libri piccoli, che mi hanno fatto compagnia nei miei viaggi di lavoro; sono piccoli di dimensioni (e quindi facili da portare in giro) e brevi. Riesco quindi a leggerli, ma soprattutto a finirli (ah, la frustrazione di un libro che gira tre mesi per casa….) in un tempo ragionevole. A volte tutti d’un fiato, in una sala d’attesa. Magari li avete già tutti letti; magari qualcuno vi manca; magari non vi piacciono. Prendeteli come un gesto di amicizia. E l’amicizia, si sa, perdona.

Margherita

I consigli di Margheritaultima modifica: 2008-09-23T12:22:00+02:00da admin
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