TIZIANO SCARPA

2c3940612ca77f4f4c2ca1b951aea6cb.jpegGroppi d’amore nella scuraglia

Un paesino dell’Italia centromeridionale sta per trasformarsi in una discarica di rifiuti. Il sindaco approva, gli abitanti si oppongono. Durante una manifestazione di piazza, la rivalità fra due uomini innamorati della stessa donna cambia i destini generali.

Un monologo affollato di voci, di personaggi vivacissimi. Una lingua prodigiosa, che riesce a tenere insieme il sublime e il comico, un poemetto in versi realizzato in una lingua completamente inventata, summa di più dialetti centro-meridionali rimaneggiati dalla smisurata fantasia dell’autore. Una felicità d’espressione che pronuncia la contemporaneità affondando le radici nei veri strati storici della nostra lingua.

A chistu munno
chi ce mantene la bellezza ce cumanda.
Ma puro chi ce mantene lu pauro ce comanda.
Lu munno ié nu battaglio
de bellezza e de pauro.

Accussì ne la notte nottosa
lu pauro e la bellezza ce s’attizzano battaglio
pe conquistà la scuraglia de l’ommeno.

TIZIANO SCARPA4b395113184603ebec564cbd1c5a3f35.jpeg

Nato a Venezia nel 1963.

Ha scritto i romanzi Occhi sulla graticola (1996), Kamikaze d’Occidente (2003), le raccolte di racconti Amore (1998) e Cosa voglio da te (2003), gli aforismi Corpo (2004), la guida Venezia è un pesce (2000), la commedia Comuni mortali (2005); con Raul Montanari e Aldo Nove Nelle galassie oggi come oggi (2001).

È fra i fondatori delle riviste in rete www.nazioneindiana.com e www.ilprimoamore.com.

TIZIANO SCARPAultima modifica: 2008-04-17T18:05:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento